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Aggiornato 24/10/2016

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Scopri tutti i vantaggi ed i benefici dell'utilizzo dei Pannolini Lavabili

pannolini-lavabiliI pannolini usa e getta, sporchi, riempiono il 20% delle nostre discariche, con tempi di decomposizione superiori ai 200 anni. Se pensiamo ad un bambino sano, che viene regolarmente cambiato 4/5 volte nel corso della giornata, per almeno due anni della propria vita, avremmo buttato almeno 3,700 pannolini nelle nostre discariche, per ciascuno dei nostri figli…

L’utilizzo dei lavabili fin dalla nascita consente inoltre una maggiore percezione dello stimolo e di mantenere le anche dei neonati in una posizione fisiologica corretta e salutare, grazie al maggiore ingombro, senza mettere la pelle del bambino a contatto con sostanze chimiche potenzialmente irritanti, consentendo una migliore traspirazione della zona genitale.

Da un punto di vista economico i pannolini lavabili consentono un risparmio considerevole per le famiglie, che possono godere spesso di finanziamenti e/o rimborsi da parte di un numero di comuni italiani sempre in aumento.

Il fattore economico è sicuramente molto importante, ma perchè il risparmio sia effettivo è necessario che:

  1. I pannolini lavabili vengano utlizzati correttamente: bisogna che vengano utilizzati e gestiti in maniera idonea, come consigliato dal produttore, per evitare che si usurino/rompano prima del tempo;
  2. Non esagerare con il numero di pannolini: in generale è sufficiente una media di 15/20 pannolini per poter godere di un ricambio senza preoccupazioni, facendone 1/2 lavatrici a settimana;
  3. Non eccedere con il numero/la frequenza dei lavaggi o abusare dei detersivi: anche utilizzando detersivi ecologici, per lavare i pannolini lavabili è sufficiente una quantità minima di detergente; fare lavatrici a pieno carico, a temperature medio- basse potrà favorire il risparmio energetico e dell’acqua di casa.

 

Molte informazioni pratiche su come iniziare il tuo personale percorso nel mondo dei lavabili le potrai trovare all’interno della nostra GUIDA GRATUITA AI PANNOLINI LAVABILI, scaricabile gratuitamente all’interno di questa pagina.

Scopri quali modelli esistono in commercio e quello più giusto per te ed il tuo bambino

Esistono tipologie differenti di pannolini, ciascuna delle quali può avere caratteristiche altrettanto diverse per quanto riguarda la forma, il funzionamento, i materiali, le chiusure, oltre ad un’infinita gamma di minime differenze che caratterizzano i diversi brand.

Io ho preferito, per comodità, suddividere i diversi sistemi in base alla loro necessità di una copertura idrorepellente. Ora cercherò di spiegarvi cosa intendo:

Per quanto possa sembrare complicato questo tipo di pannolini ha un grande vantaggio: la versatilità. E’ infatti possibile modificare la dimensione e l’assorbenza del pannolino aggiungendo più strati assorbenti o inserti di diverso materiale a seconda delle diverse esigenze.

In particolare possono essere molto utili nei primissimi mesi di vita, quando i pannolini completi risultano ancora troppo grandi, per non dover ricorrere ai pannolini a taglie.

LE TAGLIE: i pannolini completi, generalmente, si suddividono tra quelli che hanno un sistema di taglie, in cui ogni taglia si adatta alle dimensioni e al peso del bambino e quelli che invece vengono definiti “taglia unica” o OS “one size”. I pannolini a taglia unica hanno un sistema di bottoni frontale, detto “resize”, che si può regolare modificando la dimensione del pannolino a seconda del peso del bambino.

pannolini-lavabili-pocket-aio-ai2 Tra i pannolini a taglia (S, M, L, a seconda di come indicato dal produttre) normalmente si trovano anche i cosiddetti “IBRIDI” oppure pannolini con sistema “A CULLA” o ancora “TUTTO IN TRE”. Questo tipo di pannolino ha la caratteristica di avere una mutandina in tessuto (generalmente cotone), sulla quale si aggancia una speciale “CULLA” waterproof, all’interno della quale, a sua volta, è possibile inserire inserti assorbenti di vario genere e materiale, inclusi degli speciali assorbenti usa e getta, che una volta sporcati possono essere rimossi e buttati assieme alle immondizie.

I MATERIALI si possono suddividere in due macro categorie: i sintetici e le fibre naturali:
– I materiali sintetici (minkee, pile, micropile, coolmax…) hanno la peculiarità di lasciare la pelle più asciutta, perciò sono particolarmente indicati per bambini con la pelle molto sensibile, che si irrita facilmente se umida. Il materiale sintetico asciuga molto rapidamente ed è perfetto nei periodi invernali, quando non si ha un’asciugatrice a portata di mano, però assorbe meno delle fibre naturali e di conseguenza i pannolini vanno cambiati più spesso;
– Le fibre naturali (cotone, canapa, bamboo..) hanno una capacità di assorbimento decisamente maggiore, che aumenta dopo alcuni lavaggi (più li si usa, più assorbono), ma necessitano di tempi più lunghi per l’asciugatura. Sono materiali naturali e richiedono di cura e cautela nella gestione, specialmente nel lavaggio.

 

Molte altre informazioni le potrai trovare all’interno della nostra GUIDA GRATUITA AI PANNOLINI LAVABILI, scaricabile gratuitamente all’interno di questa pagina.

Come gestire lavaggio e stoccaggio dei pannolini lavabili?

Stoccaggio = dove li tengo?

Quando il pannolino è sporco e in attesa di essere lavato, dove lo metto? Si sente spesso parlare di stoccaggio a secco, stoccaggio umido.. in generale io consiglio sempre lo stoccaggio a secco, perché più pratico ed igienico.

In generale non vi serve un infinità di spazio in cui riporli, ma un bidone/raccoglitore apposito, oppure una bella wetbag capiente (se non avete molto spazio) sono l’ideale per contenere gli odori. Magari riponendoli sul balcone di casa (evitate di riporli sotto il sole). Niente bicarbonato, niente oli essenziali, solo una bella ripulita ogni tanto e tanta aria fresca.

pannolini-lavabili-stoccaggioE come li lavo? Che detersivo uso? Beh, non c’è una regola precisa, ma un detersivo ecologico sarebbe gradito. Ricordatevi che per il lavaggio vi sarà sufficiente una quantità di detersivo minima, che varia in base alla durezza dell’acqua e alla quantità di pannolini da lavare.

In generale, il detersivo in polvere garantisce una maggior efficacia di lavaggio ma necessita di alte temperature per attivarsi e lascia spesso residui sui tessuti. Per la maggior parte dei pannolini lavabili le temperature massime possibili sono 30/40°C per i tessuti sintetici e i gusci in PUL, mentre per le fibre naturali è possibile effettuare alcuni lavaggi igienizzanti a 60°C, perciò, a mio avviso, sarebbe consigliabile preferire un detersivo liquido, privo di enzimi.

Alcuni accorgimenti generali:

  1. NON usare AMMORBIDENTI INDUSTRIALI, preferire l’ACIDO CITRICO, sempre;

  2. EVITARE di pretrattare gli inserti con sapone di MARSIGLIA, perché cera le fibre e ne diminuisce l’assorbimento. In caso di inserti cerati, un lavaggio ad alte temperature (60°C), una tantum, può aiutare a riacquistare assorbenza (quello che in gergo si definisce STRIPPARE i pannolini);

  3. Per igienizzare e sbiancare si può utilizzare il PERCARBONATO DI SODIO PURO (per lavaggi a temperature superiori ai 40°C), che non è la stessa cosa del bicarbonato, ma si trova comunque facilmente nei negozi di detersivi. Basta leggere l’etichetta;

  4. OCCHIO ai detersivi che contengono ENZIMI, perché alcuni di questi, che normalmente rendono più efficace il ciclo di lavaggio, sono in grado di deteriorare le fibre naturali degli inserti (in particolare cellulasi e proteasi);

  5. OLI ESSENZIALI… sono molto dibattuti. Contrariamente a quanto si pensa non sono molto biodegradabili, come igienizzanti andrebbero utilizzati ad alte concentrazioni e c’è sempre il rischio che diano problemi di allergie.

L’ideale per i pannolini lavabili è alternare cicli di lavaggio frequenti a basse temperature (40°C) con detersivo liquido e acido citrico, a cicli saltuari a temperature più alte (60°C) per decerare gli inserti e favorirne l’igienizzazione (magari con del percarbonato, che aiuta anche a rimuovere eventuali macchie), quando concessi dall’etichetta della ditta produttrice. Se vedete che si forma troppa schiuma nel cestello o se utilizzate detersivo in polvere per i cicli di lavaggio a temperatura più alta, potete sempre fare un breve ulteriore risciacquo per favorire l’eliminazione dei residui di sapone dalle fibre.

Molte altre informazioni le potrai trovare all’interno della nostra GUIDA GRATUITA AI PANNOLINI LAVABILI, scaricabile gratuitamente all’interno di questa pagina.